Rosario ha bisogno (e queste pagine lo dimostrano con grande vividezza) di interrogarsi sulle ragioni della propria "inattualità"; e quindi del proprio disagio. Del proprio non sentirsi mai a casa in un mondo destinato a vedere il disegno e il "figurativo" quasi come colpe da espiare. - Massimo Donà Per quanto mi riguarda, soprattutto lavorando su artisti come de Chirico e De Dominicis mi son…